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Quota Liguria PMI (FESR 1.3.6)

Regione Liguria / FILSE

Scadenza

30/12/2027

Dotazione

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Descrizione

FESR 2021-2027 – OS 1.3 – AZIONE 1.3.6 – QUOTA LIGURIA. Sostegno al consolidamento delle PMI attraverso la quota nei mercati di capitali (Bando "Quota Liguria – Sostegno al consolidamento delle p.m.i. attraverso la quota nei mercati di capitali"). Dotazione: 4 milioni di euro. Data pubblicazione: 19 Giugno 2025. Data apertura: 15 Settembre 2025. Data chiusura: 30 Dicembre 2027. Beneficiari: imprese. Soggetto proponente: Regione Liguria. Proroghe: procedura offline dal 21 luglio 2025. COS'È Quota Liguria è l'innovativo strumento sperimentale da 4 milioni di euro con il quale Regione Liguria intende accompagnare le imprese che vogliono quotarsi in borsa. 1) OBIETTIVI 1. In attuazione dell'Azione 1.3.6 del PR FESR Liguria 2021-2027, il bando si propone di facilitare l'accesso al credito per le imprese per sopperire alle carenze del mercato del credito attraverso la quotazione nei sistemi multilaterali di negoziazione quale strumento per garantire il rafforzamento patrimoniale e migliorare il potere negoziale nei rapporti con gli intermediari. 2) SOGGETTI BENEFICIARI 1. Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile), costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese. Ai fini della definizione di impresa e della determinazione della dimensione, si utilizza la definizione di cui all'allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17/06/2014. Le imprese devono avere la sede legale e una sede operativa in Liguria regolarmente censite presso la CCIAA competente alla data dell'Avviso di ammissione e inizio negoziazioni adottato dal gestore MFT. Il requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall'ultima erogazione del contributo. Non sono ammissibili all'agevolazione le imprese che non avviano la negoziazione entro 180 giorni successivi alla data dell'Avviso di ammissione e inizio negoziazioni. Sono escluse dai benefici del presente bando: a) le imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell'acquacoltura disciplinati dal Regolamento (UE) n. 1379/2013 [...], nel settore della produzione, fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco e nel settore delle attività finanziarie e assicurative di cui alla sezione K della classificazione ATECO 2007. b) le imprese già quotate su sistemi multilaterali di negoziazione o mercati regolamentati iscritti nell'elenco tenuto dall'ESMA ovvero su mercati presenti in Paesi con i quali l'Unione Europea ha approvato accordi a tutela della concorrenza e della trasparenza degli aiuti di stato; c) le imprese in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione) ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Decreto legislativo 14/2019 [...], né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; d) le imprese in difficoltà; e) le imprese oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi; f) le imprese destinatarie di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dalla Regione Liguria e che non sono in regola con la restituzione delle somme dovute; g) le imprese che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche o comunque a ciò ostative. 3) INIZIATIVE AMMISSIBILI 1. Sono ammissibili i progetti finalizzati alla quotazione in Borsa da parte delle MPMI Liguri, che prevedano un aumento di capitale pari almeno al 50% dell'offerta pubblica iniziale (IPO). 2. Possono essere finanziate le spese di consulenza relative all'ammissione alla quotazione in Borsa e i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione. Nel caso in cui il processo di quotazione non si concluda positivamente l'impresa non è ammessa al contributo. 3. I progetti sono agevolati nei limiti e alle condizioni previsti dall'articolo 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014. 4. Le attività del progetto devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, fatte salve le spese per i lavori preparatori che non costituiscono "avvio dei lavori" e possono pertanto essere precedenti alla presentazione della domanda. [...] l'impegno giuridicamente vincolante (contratto, lettera di incarico, o qualsiasi altro impegno che renda irreversibile il processo di quotazione), ove previsto, deve essere perfezionato successivamente alla presentazione della domanda di contributo. 5. Il percorso di quotazione in borsa (che si considera tale con l'Avviso di ammissione e inizio negoziazioni adottato dal soggetto Gestore del MTF) dovrà concludersi entro 6 (sei) mesi dalla data di presentazione della domanda del contributo, con possibilità di richiesta di un'unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a 6 mesi. In ogni caso l'ultima rendicontazione annuale deve essere presentata entro il 30 giugno 2028. 6. La concessione dell'agevolazione è subordinata alla trasmissione della delibera di avvenuta ammissione alla quotazione adottata dal soggetto gestore MTF entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda. 7. Gli interventi non devono riguardare attività oggetto di delocalizzazione ai sensi dell'art. 66 del Regolamento (UE) 1060/2021 o trasferimento di un'attività produttiva fuori dalla regione (NUTS 2) [...]. 8. Non sono ammissibili i programmi di investimento riconducibili alle esclusioni previste dall'art. 7, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 2021/1058, elencate nell'Allegato 1. 4) SPESE AMMISSIBILI 1. Sono ammissibili alle agevolazioni le spese di consulenza strettamente connesse e funzionali all'attività di quotazione, ossia per: a) implementazione e adeguamento del sistema del controllo di gestione; b) la redazione del piano industriale; c) lo svolgimento della due diligence finanziaria; d) la redazione del documento di ammissione e del prospetto o dei documenti utilizzati per il collocamento presso investitori qualificati; e) la produzione di ricerche così come definite nell'articolo 3, comma 1, definizioni 34 e 35 del regolamento (UE) n. 596/2014 (incluse le ricerche indipendenti); f) le attività riguardanti le questioni legali, fiscali e contrattualistiche strettamente inerenti alla procedura di quotazione quali, tra gli altri, le attività relative alla definizione dell'offerta, la disamina del prospetto informativo o documento di ammissione o dei documenti utilizzati per il collocamento presso investitori qualificati, la due diligence legale o fiscale e gli aspetti legati al governo dell'impresa; g) le attività necessarie per collocare presso gli investitori le azioni oggetto di quotazione; h) le attività di comunicazione e investor relation non ricorrenti, necessarie a divulgare l'investment case; i) le attività relative alla revisione del bilancio annuale e semestrale; j) le attività dell'intermediario che supporta la società nell'ammissione alle negoziazioni valutandone l'appropriatezza e la assiste e supporta, nell'assolvimento dei compiti e delle responsabilità derivanti dal regolamento del mercato; k) le attività dell'intermediario incaricato di esporre continuativamente sul mercato proposte in acquisto e vendita [...] e a produrre o far produrre per proprio conto almeno due ricerche [...] all'anno concernenti l'emittente. Sono altresì ammissibili i corrispettivi del mercato di quotazione e dell'Autorità di vigilanza. 2. Non sono ammissibili, tra le altre, le spese non puntualmente sopra citate ed in particolare: a. le spese effettuate e/o fatturate all'Impresa beneficiaria, da società con rapporti di controllo o collegamento [...] o da soci e/o amministratori e/o personale dipendente dell'Impresa beneficiaria; b. le spese relative imposte e tasse; c. le spese per servizi di consulenza continuativi o periodici e relativi a costi di esercizio ordinari [...]. 3. I pagamenti dei titoli di spesa non possono essere regolati per contanti ovvero tramite permuta o compensazione [...]. 4. Tutti i titoli di spesa devono essere intestati al soggetto richiedente e devono riportare [...] gli estremi del C.U.P. [...] pena la inammissibilità della corrispondente spesa. 5. Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000,00 (mille/00), siano esse fatture di acconto e/o di saldo. 8. Per tutte le spese è sempre escluso l'ammontare relativo all'I.V.A., qualora recuperabile da parte del soggetto beneficiario, e qualsiasi onere accessorio fiscale o finanziario. 5) INTENSITÀ E FORMA DELL'AGEVOLAZIONE 1. L'agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese complessive ammissibili; 2. Il contributo è concesso nel limite massimo di euro 600.000,00 (seicentomila/00) per i costi relativi alla quotazione in Borsa, di cui massimo euro 300.000,00 per i costi legati all'ammissione alla quotazione (da rendicontare entro 90 giorni dall'approvazione del provvedimento di concessione del contributo) e euro 300.000,00 per i costi dei servizi di consulenza correlati alla quotazione, sostenuti nei tre anni successivi alla quotazione (nel limite di euro 100.000,00 per anno, da rendicontare entro il 30 giugno dell'anno successivo), fermo restando il termine ultimo per la trasmissione delle rendicontazioni di cui all'articolo 3 c.5 del presente Bando; 3. I progetti sono agevolati nei limiti e alle condizioni previsti dall'articolo 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014; 4. Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE, nei limiti dell'intensità di aiuto di cui all'art. 18.2 del Regolamento GBER; 5. Al fine di consentire il cumulo con il credito di imposta di 500.000 euro di cui all'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018) commi da 89 a 92 e relativi provvedimenti attuativi, il contributo regionale sui costi di consulenza per la fase di quotazione è riconosciuto nel limite di 300.000 euro e sempre nel rispetto del 50% di cui agli artt. 8.3 lett. b) e 18.2 del Regolamento GBER. 6) PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE 1. Le domande di ammissione ad agevolazione, rese sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, devono essere redatte esclusivamente on line accedendo al sistema "Bandi on line" dal sito internet www.filse.it, oppure dal sito filseonline.regione.liguria.it, compilate in ogni loro parte e complete di tutta la documentazione richiesta, da allegare alle stesse in formato elettronico, firmate con firma digitale in corso di validità dal legale rappresentante dell'impresa proponente (formato PDF.p7m.) e inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico, pena l'inammissibilità della domanda stessa, a decorrere dal giorno 15 settembre 2025. Lo sportello rimarrà aperto fino al giorno 30 dicembre 2027, fatto salvo che si procederà alla chiusura anticipata dello sportello ad esaurimento della dotazione finanziaria assegnata. 2. Le domande potranno essere inviate dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 17.30 (salvo festività). La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line a far data dal 21 luglio 2025. 3. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente bando. 4. Le domande di ammissione ad agevolazione sono soggette al pagamento dell'imposta di bollo. 7) DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA 1. La domanda, da redigersi in formato elettronico [...], dovrà essere compilata nelle schermate previste dal sistema "bandi on line", con l'identificazione altresì del titolare effettivo e dovrà essere corredata dai documenti indicati nella piattaforma, da allegarsi anch'essi in formato elettronico. 2. Tutta la documentazione di cui sopra, allegata in formato elettronico (a titolo esemplificativo: giustificativi di spesa, elaborati grafici, relazione da redigere a cura del fornitore del servizio etc.), dovrà essere completa e leggibile in tutti i suoi contenuti ed in formato PDF. 8) ISTRUTTORIA E CRITERI DI VALUTAZIONE 1. L'istruttoria delle domande viene effettuata da FI.L.S.E. S.p.A. con procedura valutativa a sportello, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Le domande vengono esaminate in base alla data di presentazione. [...] Le domande saranno selezionate in due fasi: a. l'ammissibilità formale della domanda; b. il merito del progetto proposto a finanziamento. Seconda Fase – Valutazione del merito: Saranno ritenute ammissibili ad agevolazione le domande il cui esame di merito in ordine al criterio di selezione n. 4 (Sostenibilità finanziaria e qualità economico finanziaria del progetto) abbia esito positivo e che conseguano un punteggio minimo uguale a 15. Criteri premiali (punteggio): 1. Coerenza con le priorità della Smart Specialization Strategy (S3) – Sì 2 / No 0; 2. Sostenibilità ambientale (es. certificazione ambientale) – Sì 2 / No 0; 3. Soggetto proponente impresa Benefit ai sensi della legge n. 208 del 28/12/2015 art.1 commi 376-384 – Sì 2 / No 0; 4. Conseguimento del "rating di legalità" – Sì 2 / No 0; 5. Rilevanza della componente femminile e giovanile (under 35 / impresa femminile) – Sì 2 / No 0. 8. L'attività istruttoria deve concludersi entro il termine massimo di 180 giorni dalla data di presentazione della domanda [...].

Beneficiari

["Piccola Impresa","Media Impresa"]

Spese ammissibili

  • costi legati alla ammissione alla quotazione
  • costi correlati alla quotazione

Requisiti di accesso

  • imprese beneficiarie con unità operativa principale in Liguria
  • aumento di capitale pari almeno al 50% dell'offerta pubblica iniziale
  • termine di conclusione del percorso di quotazione entro 6 mesi dalla domanda
  • agevolazione in regime di esenzione Reg. UE 651/2014 art. 18

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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