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Servizi per l'innovazione – Impresa Digitale e sostenibile (Toscana)

Regione Toscana

Scadenza

Sportello / da verificare

Dotazione

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Descrizione

OGGETTO / FINALITÀ DEL BANDO Agevolare la realizzazione di progetti localizzati in Toscana, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate nelle imprese, attraverso l'acquisizione di servizi per l'innovazione. E' questa la finalità che persegue la Regione Toscana con il bando Servizi per l'innovazione Impresa digitale approvato con decreto dirigenziale 14630 del 30 giugno 2023, modificato con decreto dirigenziale 18182 del 21 agosto 2023 e successivamente approvato con revisioni, che interessano anche gli allegati, con il decreto di riapertura 28280 del 5 dicembre 2024. Con decreto dirigenziale 28280 del 5 dicembre 2024 la Regione riapre tutte e tre le sezioni del bando (sezione Digitale e sostenibile, sezione Digitale e intelligente, sezione Digitale e sicura), destinando all'attuazione del bando complessivi 19 milioni 824 mila 804,50 euro; nuove domande al via dalle ore 10 del 13 gennaio 2025. Concedere agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in c/capitale erogato anche nella forma di voucher. DESTINATARI / A CHI SI RIVOLGE Sono soggetti destinatari: - Micro e Pmi - Professionisti - Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti - Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti. (Fonte GiovaniSì) Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI); professionisti; forme associative con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre imprese/professionisti. I richiedenti devono operare nei settori manifatturiero, turismo e commercio ed essere in possesso dei requisiti indicati nell'articolo 4.1 del bando. Per verificare i massimali di investimento e la forma e l'intensità dell'agevolazione consultare gli art. 5.4 e 5.5 del bando. REQUISITO POLIZZA CATASTROFALE Obbligo assicurativo introdotto a partire dal 18 febbraio 2026, data dalla quale l'ammissibilità alle agevolazioni è subordinata al possesso di una polizza contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. (...) sia ai soggetti per i quali l'istruttoria, ai fini della concessione dell'agevolazione, avverrà dopo il 18 febbraio 2026, con rilascio di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del Dpr 445/2000 a perfezionamento della domanda già presentata. COSA FINANZIA / SPESE AMMISSIBILI Con questo intervento si sostengono progetti per l'acquisizione di: servizi di consulenza in materia di innovazione, servizi di sostegno all'innovazione (compresi i canoni relativi a piattaforme software), personale altamente qualificato. Sono ammissibili i seguenti costi: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software [c) acquisizione di personale altamente qualificato] Non sono ammesse singole spese per un valore inferiore a 700 euro. Vengono inoltre definiti per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo. Criteri di ammissibilità della spesa: Una spesa è ammissibile dal punto di vista temporale quando si colloca tra il termine iniziale ed il termine finale di realizzazione del progetto. E' comunque ammissibile la spesa sostenuta dopo la presentazione della domanda e prima del termine iniziale indicato al punto 5.2.1. del testo del bando. AGEVOLAZIONE / CONTRIBUTO Forma e intensità dell'agevolazione. L'agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ai sensi dell'art 28 e 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e s.m.i. ed erogato laddove richiesto dal beneficiario nella forma di voucher. Nelle Tabelle Servizi per sezione e Criteri di selezione allegato 1F del bando suddivise per sezione vengono riportate le intensità di aiuto per ciascuna tipologia di servizi ammissibili e dimensione di impresa. Le intensità di aiuto dei servizi di classe A, come indicato nell'allegato 1-F, possono essere incrementate qualora vengano attivati servizi di classe B e C. Tali maggiorazioni si applicano solo ai servizi di classe A. (Fonte GiovaniSì) L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo in conto capitale (erogato anche nella forma di voucher) fino ad un massimo del 70% del progetto presentato. Il costo ammissibile totale del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro e superiore a 150.000 euro. E' prevista una premialità di punteggio per le imprese giovanili. SEZIONI DEL BANDO Il bando comprende tre sezioni, distinte per la tipologia dei servizi (vd allegato 1F): - Sezione Digitale & Sostenibile - Sezione Digitale & Sicura (scaduta alle ore 12 del 15-4-2026 per esaurimento delle risorse disponibili) - Sezione Digitale & Intelligente (scaduta alle ore 12 del 30/12/2025 per esaurimento delle risorse disponibili) SCADENZE E PRESENTAZIONE DOMANDA La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 13 gennaio 2025 e fino ad esaurimento delle risorse. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo "Sistema Fondi Toscana" (SFT), deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale: Spid (Sistema pubblico per l'identità digitale); Cie (Carta d'identità elettronica); Cns (Carta nazionale dei servizi). Per la sezione "Digitale e intelligente" del bando le domande sono accolte fino e non oltre le ore 12:00 del 30 dicembre 2025 (decreto dirigenziale 26084 del 3 dicembre 2025). Le sezioni "Digitale e sicura" e "Digitale e sostenibile" le domande sono aperte fino ad esaurimento delle risorse. DOCUMENTAZIONE / COME FARE DOMANDA La domanda, con la documentazione prevista nell'articolo 6.1 del bando, deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT). Si può accedere tramite la propria identità digitale (SPID, CNS, CIE). La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo (esclusi i soggetti esentati per legge). Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo e gli allegati (da 1A a 1H) di riapertura del bando approvati con decreto dirigenziale 28280 del 5 dicembre 2024: - Bando testo di riapertura (allegato 1 del decreto 28280/2024) - Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione (allegato 1A) - Antimafia e antiriciclaggio (allegato 1B) - Aggregazioni (allegato 1C) - Schema garanzia fideiussoria (allegato 1D) - Scheda tecnica progetto (allegato 1E) - Tabella servizi per sezione e criteri di selezione (allegato 1F) - Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (allegato 1G) - Ateco Moda (allegato 1H)

Beneficiari

["Microimpresa","Piccola Impresa","Media Impresa","Professionista"]

Requisiti di accesso

  • Micro e Pmi
  • Professionisti
  • Forme associative con personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti
  • Forme associative senza personalità giuridica costituite da almeno 3 imprese/professionisti
  • Settori Manifatturiero, Turismo e Commercio
  • Possesso di codici Ateco primari

Documenti richiesti

  • Domanda redatta in lingua italiana
  • Imposta di bollo
  • Compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale
  • Dati, informazioni, dichiarazioni, documentazione obbligatoria
  • Sottoscrizione digitale
  • Credenziali di accesso digitali

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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