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Regionalefondo-perduto

Voucher digitalizzazione microimprese i4.0 (Bolzano)

Provincia autonoma di Bolzano

Scadenza

30/09/2026

Dotazione

—

Descrizione

OGGETTO / COS'E': "Interventi per la promozione della digitalizzazione delle microimprese 2025 - 2028". La Giunta Provinciale di Bolzano ha approvato, con deliberazione n. 813 del 17 ottobre 2025, i criteri per la concessione di contributi per gli interventi volti a promuovere la digitalizzazione delle microimprese per il periodo 2025-2028. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regolamento (UE) sugli aiuti "de minimis". Sono finanziabili le iniziative strettamente connesse all'attivita' svolta in provincia di Bolzano dalle imprese, che hanno effetti diretti su tale attivita' e che sono finalizzate all'introduzione e al miglioramento di tecnologie e processi digitali: modelli organizzativi e di business; la presenza dell'impresa in internet e le forme di commercio elettronico; la gestione dei modelli di social media e di comunicazione digitale. A CHI SI RIVOLGE / BENEFICIARI: imprese individuali; societa' di persone o di capitali nonche' consorzi, cooperazioni e associazioni legalmente costituite di almeno due imprese. REQUISITI: le agevolazioni valgono per imprese individuali, societa' di persone o di capitali nonche' consorzi, cooperazioni e associazioni legalmente costituite di almeno due imprese. Queste devono esercitare in Alto Adige come attivita' principale un'attivita' artigianale, industriale, commerciale, di servizi o turistica ed essere classificate come microimprese. Le imprese devono essere iscritte, secondo i rispettivi ordinamenti societari vigenti, nel Registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bolzano; i liberi professionisti devono essere iscritti negli albi o elenchi di cui all'art. 2229 del Codice civile (i lavoratori autonomi possono fare domanda solo per la prima attivita' ed entro i primi cinque anni di attivita'). Microimpresa (Reg. UE): meno di 10 occupati calcolati in unita' lavorative annue (ULA); fatturato annuo oppure totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. La spesa minima per le iniziative agevolabili e' di 2.000,00 Euro per domanda, la spesa massima di 15.000,00 Euro per domanda. COSA FINANZIA / SPESE AMMISSIBILI: misure ammissibili (a titolo di esempio): sito web aziendale e forme di e-commerce; formazione, coaching e tutoraggio; consulenza e trasferimento di conoscenze; servizi da parte di social media manager, agenzie o professionisti specializzati per la comunicazione digitale e la gestione dei canali social; acquisizione e ottimizzazione di software (inclusi servizi cloud e di intelligenza artificiale). Spese ammissibili: spese di iscrizione e partecipazione ai corsi, onorari dei relatori (max 1.000 euro/giorno o 125 euro/ora), affitto sale e materiale didattico; compensi a consulenti o agenzie specializzate in comunicazione digitale; licenze software e costi di sviluppo/ottimizzazione. NON ammissibili: costi del personale, hardware, spese di viaggio, alloggio e pasti dei partecipanti alla formazione, spese pubblicitarie, IVA e altre tasse/imposte; sono escluse le spese per servizi tra parenti stretti, societa' affiliate o azionisti (operazioni tra soggetti collegati o familiari fino al terzo grado). AGEVOLAZIONI / CONTRIBUTO: contributo massimo 60% della spesa ammessa (de minimis). Spesa minima ammissibile per domanda 2.000 euro, massima 15.000 euro. Dotazione finanziaria: 240.000 euro per il 2025 e 3.500.000 euro annui a partire dal 2026. SCADENZE / FINESTRE: e' ammessa una sola domanda per anno. Termine ordinario: 30 settembre di ogni anno; per il 2025, eccezionalmente, 31 dicembre 2025. Le domande devono essere inviate prima della realizzazione delle iniziative (intesa come fatturazione a saldo) e trasmesse via PEC all'ufficio provinciale competente, utilizzando la modulistica ufficiale; devono contenere descrizione dell'iniziativa, preventivi, finalita' e durata. COME SI FA: invio dei moduli in formato PDF via PEC all'ufficio competente: Ufficio Artigianato e aree produttive handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it; Ufficio Commercio e servizi handel.commercio@pec.prov.bz.it; Ufficio Industria e miniere industrie.industria@pec.prov.bz.it; Area funzionale Turismo tourismus.turismo@pec.prov.bz.it. Per le iniziative che riguardano piu' settori, domanda all'ufficio competente per l'attivita' principale. Istruttoria in ordine cronologico; concessione con decreto del direttore della struttura provinciale competente; l'importo ammesso e' arrotondato ai 100 euro inferiori. DOCUMENTAZIONE / RENDICONTAZIONE: la rendicontazione deve avvenire entro la fine dell'anno successivo alla concessione; le spese devono essere documentate tramite fatture e documentazione di pagamento; il contributo e' liquidato proporzionalmente alle spese effettivamente sostenute, di norma entro 60 giorni dalla presentazione della domanda di liquidazione. Documenti per la rendicontazione: domanda di liquidazione (Economia: artigianato, industria, servizi e commercio); domanda di liquidazione (Area funzionale Turismo); fatture; quietanze di pagamento. Il CUP (codice unico di progetto) deve essere indicato su tutte le fatture oggetto della domanda di contributo. Obblighi: mantenere l'attivita' economica in provincia di Bolzano per almeno due anni dall'ultimazione dell'iniziativa; conservare la documentazione e collaborare ai controlli. RIFERIMENTI NORMATIVI: Deliberazione della Giunta provinciale del 17 ottobre 2025, n. 813; Legge provinciale del 13 febbraio 1997, n. 4, Capo II e Capo V "Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia"; Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (aiuti de minimis). Struttura competente: Ripartizione Sviluppo economico (Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige). NOTA: il sito ufficiale economia.provincia.bz.it (pagina "Contributi per gli anni 2024-2028") e' a caricamento dinamico (JavaScript) e non restituisce testo via estrazione automatica; il testo qui riportato e' tratto dalla scheda ufficiale del servizio sul portale provinciale myCIVIS (Codice servizio 3362) e dai criteri approvati con DGP n. 813 del 17/10/2025.</testo_ufficiale> </invoke>

Beneficiari

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Spese ammissibili

  • sito web aziendale
  • e-commerce
  • formazione
  • coaching
  • consulenza
  • software
  • licenze software
  • costi di sviluppo

Requisiti di accesso

  • imprese individuali
  • società di persone
  • società di capitali
  • consorzi
  • cooperative
  • associazioni
  • microimprese
  • iscrizione nel Registro delle imprese

Documenti richiesti

  • domanda di liquidazione (Economia)
  • domanda di liquidazione (Turismo)
  • fatture
  • quietanze di pagamento
  • CUP sulle fatture
  • documentazione di pagamento

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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