Innovazione e investimenti commercio in sede fissa e pubblici esercizi (FESR 1.3.4)
Regione Emilia-Romagna
Scadenza
21/07/2026
Dotazione
—
Descrizione
OGGETTO / TITOLO BANDO PER IL SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE E AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DEL COMMERCIO IN SEDE FISSA (ESERCIZI DI VICINATO E POLIFUNZIONALI) E DEI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTAZIONE ALIMENTI E BEVANDE ED INTRATTENIMENTO DANZANTE. Pr Fesr 2021-2027, Priorità 1, azione 1.3.4. Fonte giuridica - Programma: PR FESR Emilia-Romagna – 2021IT16RFPR006. Bando Aperto. DESCRIZIONE / OBIETTIVI Con delibera di Giunta Regionale n. 718 del 18 maggio 2026, modificata con Determinazione n. 11025 del 08/06/2026 la Regione Emilia-Romagna intende supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori. [Avviso 08/06/2026 - Con Determinazione n. 11025 del 08/06/2026 si è proceduto alla rettifica, per mero errore materiale, del paragrafo 2.1 comma 3 del bando.] BENEFICIARI / CHI PUÒ FARE DOMANDA Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese. Possono presentare domanda di contributo i soggetti, gli enti, le organizzazioni private, già iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) delle CCIAA competenti per territorio, che svolgono, sia con le forme giuridiche tipiche delle imprese (soggetti iscritti nel registro delle imprese), che nelle forme diverse da queste ultime (soggetti iscritti nel REA ma non nel registro delle imprese, con esclusione delle persone fisiche), una delle seguenti attività: • attività di commercio al dettaglio in sede fissa avente i requisiti di esercizio di vicinato ai sensi della vigente normativa (art. 4, comma 1, lettera d del D. Lgs. n. 114/1998); • l'attività di "Discoteche, sale da ballo ed attività simili" regolarmente autorizzate all'intrattenimento danzante dagli enti competenti ai sensi dell'art. 80 TULPS. Non sono ammesse le attività temporanee. • l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande di cui agli artt. 2 comma 2, 7 comma 1 e 8 comma 1 della LR 14/2003. Non sono ammesse le attività di cui all'art. 2 commi 3° e 4° ed all'art. 4 comma 3 lett. a), b), c), d), f), g), h), i) della medesima legge; • esercizi commerciali polifunzionali di cui all'art. 9 della LR 14/1999 già avviati ai sensi della D.G.R. 2022/20218, limitatamente alle attività di commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, con l'esclusione delle attività indicate nel comma 2, lettere a), b), c), d) e), f) dell'articolo 9 della legge sopracitata. INTERVENTI AMMISSIBILI / COSA FINANZIA Interventi finalizzati, alternativamente o congiuntamente: Per i "PROGETTI A COSTI REALI": • all'allestimento, alla riqualificazione, alla ristrutturazione delle unità locali dove sono svolte o verranno svolte le attività, a condizione che gli interventi edili riguardino una parte dell'immobile non superiore al 25% del volume complessivo dello stesso. • all'innovazione gestionale, al miglioramento e/o ampliamento, anche tramite l'introduzione delle più avanzate tecnologie digitali e informatiche, dei sistemi di vendita e dei servizi già offerti o che si intende offrire al mercato. Per i "PROGETTI CON OCS": • all'allestimento, alla riqualificazione, alla ristrutturazione delle unità locali dove sono svolte o verranno svolte le attività, a condizione che gli interventi edili riguardino una parte dell'immobile non superiore al 25% del volume complessivo dello stesso. Periodo di eleggibilità delle spese: Dalla data di presentazione della domanda alla data di conclusione dell'intervento. AGEVOLAZIONI / CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO Dotazione finanziaria: 10.000.000 di euro. Regime di aiuto: Regime de minimis di cui Regolamento UE N. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023. Il contributo previsto nel presente bando sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura massima del 40% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a complessivi euro 50.000,00. Intensità dell'aiuto: Misura massima del 40% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a euro 50.000,00. Contributo massimo concedibile: 50.000,00. PREMIALITÀ: La misura del contributo è incrementata: di 5 punti percentuali in presenza dei seguenti requisiti di premialità: • nel caso in cui i progetti proposti abbiano una ricaduta positiva effettiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato e stabile; • qualora l'attività del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria al capitale sociale; • nel caso in cui gli interventi previsti nel progetto siano caratterizzati da una rilevante ricaduta rispetto ai temi della disabilità, dell'innovazione sociale e della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile; • nel caso in cui i soggetti proponenti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 mln di €, siano in possesso, al momento della domanda, del rating di legalità (ai sensi del Decreto dell'articolo 5-ter del decreto-legge 1/2012, come modificato dal D.L 29/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 62/2012) e del Decreto MEF-MISE 20 febbraio 2014, n. 57; • nel caso in cui gli interventi contenuti nel progetto prevedano il recupero dei materiali e la conseguente riduzione della produzione di rifiuti; di ulteriori 5 punti percentuali qualora il soggetto proponente abbia l'unità locale nella quale si realizza il progetto situata in: aree montane dell'Emilia-Romagna, così come definite ai sensi della L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. ("Legge per la Montagna") e individuate dalle delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009 (AREE MONTANE) (Allegato C); aree interne dell'Emilia-Romagna (AREE INTERNE), così come individuate nella Deliberazione di Giunta n. 512/2022 (Allegato D). SCADENZE / FINESTRE Data di pubblicazione: 19 maggio 2026. Scadenza dei termini per partecipare al bando: 21 luglio 2026, ore 13:00. Le domande di contributo dovranno essere trasmesse tramite applicativo Sfinge 2020 dalle ore 10.00 del giorno 23 giugno 2026 alle ore 13.00 del giorno 21 luglio 2026. L'applicativo web Sfinge 2020 sarà reso disponibile a partire dalle ore 10.00 del giorno 18 giugno 2026 per la sola compilazione e validazione delle domande. L'accesso all'applicativo verrà chiuso in anticipo al raggiungimento di un numero massimo di 350 domande presentate. Tipologia procedura di attivazione: Valutativa – Strumento: Bando. RIFERIMENTI Sportello imprese, dal lunedì al venerdì, 9.30 - 13.00, tel. 848.800.258 (chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario), sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it Help desk Sfinge2020: Aprire una segnalazione tramite la voce Segnalazioni dall'applicativo Sfinge 2020 / Telefonare al numero 051.41.51.866.
Beneficiari
[]
Vuoi sapere se la tua impresa è idonea?
Verifica gratis o prenota una consulenza: ti diciamo come accedere e con quali spese.