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Regionalefondo-perduto

Sovvenzioni interessi/commissioni garanzia – finanziamenti ≤50k (FESR) (Toscana)

Regione Toscana

Scadenza

Sportello / da verificare

Dotazione

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Descrizione

OGGETTO / FINALITÀ DEL BANDO Bando "Sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000,00 - 2026", approvato con decreto dirigenziale 9505 del 30 aprile 2026, articolato in tre linee: linea A, linea A1 e linea B. Il bando è finanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027 della Regione Toscana, in particolare con le risorse assegnate all'azione 1.3.2, sub azione 1.3.2.1 "Sostegno alle Pmi. investimenti produttivi" del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il programma della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto/interessi e in conto/commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a 50 mila euro, concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996). CARATTERISTICHE DELL'INTERVENTO (fonte Sviluppo Toscana) L'intervento si articola in due linee: - LINEA A: destinata alla creazione di impresa giovanile, femminile o di destinatari di ammortizzatori sociali; - LINEA B: destinata alle PMI già costituite. La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998 e dell'art. 9 della L.R. 71/2017. DESTINATARI / BENEFICIARI Sono soggetti destinatari: - LINEA A: Micro e piccole Imprese, così come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispetta i requisiti di cui all'art. 22 del Reg (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. (per le specifiche su data costituzione, imprese giovanili, femminili e imprese destinatarie di ammortizzatori sociali fare riferimento al paragrafo 4.1 del Bando); - LINEA B: Micro, piccole e medie imprese come definite dall'allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014. I destinatari di entrambi gli interventi (LINEA A e LINEA B) devono operare nei settori ammissibili ai sensi del G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96 (cfr "Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007" presente al paragrafo 4.1 del Bando). Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando "Requisiti di ammissibilità"). COSA FINANZIA / SPESE AMMISSIBILI Per la LINEA A i progetti ammissibili si suddividono in: - progetti d'investimento in beni materiali e immateriali (cfr Allegato 1/A "Progetti ammissibili"); - progetti d'investimento "Green" in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare (cfr Allegato 1/B "Progetti green"). Per la sola LINEA A sono ammesse nella misura massima del 30% del programma d'investimento ammesso le spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, le spese per attivo circolante quali scorte e spese generali (utenze e affitti). (Dal testo del bando - Decreto 9505 Allegato 1) Per la LINEA A1 e la LINEA A2 sono ammissibili i progetti di investimento contenenti: - beni materiali e immateriali, come dettagliati nell'Allegato 1/A "Progetti ammissibili"; - spese per liquidità nella misura massima del 30% del programma di investimento ammesso: spese di avviamento, spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese per circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto). Sono ammessi all'agevolazione, ai sensi dell'art. 64 del Reg. (UE) 1060/2021, gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti concessi per la realizzazione di progetti di investimento (di cui agli allegati 1/A e 1/B) e, solo nel caso della Linea A1 e A2, anche a copertura di spese per la liquidità. SOLO PER LE LINEE A1 e A2: nel caso di progetti di investimento contenenti sia spese per "attivi materiali" e "immateriali" sia "spese per liquidità" non potrà essere concesso un unico finanziamento ma due finanziamenti distinti, con relative delibere e contratti, (uno per spese di investimento e uno per spese di liquidità) fermi restando i massimali unitari indicati per il progetto d'investimento nella sua interezza. Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando. MASSIMALI DI INVESTIMENTO L'importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a € 10.000,00 e superiore a € 50.000,00. DATA DI CONCLUSIONE DEL PROGETTO DI INVESTIMENTO Il progetto finanziato dovrà concludersi entro 12 mesi dalla concessione dell'agevolazione salvo proroga di 3 mesi su istanza del beneficiario e per cause allo stesso non imputabili. AGEVOLAZIONI / FORMA E INTENSITÀ DELL'AGEVOLAZIONE L'agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia). La sovvenzione è erogata in un'unica soluzione secondo i tempi e le modalità previste dal bando al paragrafo 8. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore nelle seguenti percentuali: - LINEA A: abbattimento del 100% degli interessi sul finanziamento erogato; - LINEA B: abbattimento dell'80% degli interessi sul finanziamento erogato, elevabile al 90% su "progetti green" (allegato 1/B). La sovvenzione in c/garanzia è calcolata: - LINEA A: abbattimento del 100% del costo della commissione di garanzia. (Dalla scheda Comfidi sul bando) La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è determinata applicando all'80% dell'importo del finanziamento le seguenti percentuali: - 3,40% per Finanziamenti con durata fino a 60 mesi; - 3,50% Finanziamenti con durata oltre 60 mesi e fino a 84 mesi. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria disponibile è pari ad Euro 21.436.703,99 (Euro 10.718.352,00 per la LINEA A e Euro 10.718.351,99 per la LINEA B), di cui Euro 4.545.000,00 destinati alle imprese localizzate nei "Comuni aree interne" (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par. 4.4). SCADENZA E PRESENTAZIONE DOMANDA Il bando è a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse, ed in base all'ordine di presentazione. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l'esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 11/05/2026. Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto dirigenziale 9505 del 30 aprile 2026. DOCUMENTAZIONE / ALLEGATI DEL DECRETO Bando (allegato 1 del decreto) Allegato 1/A Progetti ammissibili Allegato 1/B Progetti green Allegato 2 Modello domanda Allegato 3 Modulo dimensione_impresa Allegato 4 Codici Ateco ammissibili Allegato 5 Obblighi pubblicità

Beneficiari

["Microimpresa","Piccola Impresa","Impresa - prevalenza giovanile","Impresa - prevalenza femminile","Impresa","Professionista"]

Spese ammissibili

  • interessi
  • commissioni di garanzia

Requisiti di accesso

  • Micro e piccole Imprese
  • imprese giovanili
  • imprese femminili
  • destinatari di ammortizzatori sociali
  • costituzione avvenuta nei 36 mesi precedenti
  • rispetto requisiti art. 22, comma 2, Regolamento UE 651/2014

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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