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Nazionalemisto

Cultura Cresce (Invitalia)

Invitalia / Ministero della Cultura

Scadenza

Sportello / da verificare

Dotazione

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Descrizione

COS'È "Cultura Cresce" è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia. A CHI SI RIVOLGE - Imprese costituite da oltre 5 anni - Imprese da costituire o costituite da non oltre 5 anni - Imprese sociali e soggetti del Terzo Settore, costituiti da almeno 2 anni (Dalle FAQ ufficiali) Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni tutti i soggetti che rientrano nella definizione di Impresa Culturale e Creativa (ICC) ai sensi dell'articolo 25 della legge 27 dicembre 2023, n. 206. L'avviso Pubblico inoltre individua tre categorie di beneficiari, suddivise nei Capi A, B e C in base alle caratteristiche del soggetto proponente: CAPO A: dedicato a micro, piccole e medie imprese (società di capitali, società di persone, ditte individuali, imprese sociali e cooperative) costituite e iscritte alla C.C.I.A.A. competente per territorio da oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda. CAPO B: 1) dedicato a micro, piccole e medie imprese (società di capitali, società di persone, ditte individuali, imprese sociali e cooperative) costituite e iscritte alla C.C.I.A.A. competente per territorio da meno di cinque anni alla data di presentazione della domanda. COSA SI PUÒ FARE - Ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi - Produzione, sviluppo o diffusione di prodotti o iniziative culturali - Promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che: - hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante - sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia - vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento - sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative: - musica - audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio) - teatro, danza e altre arti performative - patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei) - arti visive (inclusa fotografia) - architettura e design - letteratura ed editoria - moda, artigianato artistico LE AGEVOLAZIONI Cultura Cresce mette a disposizione i seguenti mix di agevolazioni finanziarie, oltre a servizi di tutoring. Per il consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A) è previsto un finanziamento massimo dell'80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall'articolo 53 del Regolamento GBER. Per il sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B) è previsto un finanziamento massimo dell'80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall'articolo 22 del Regolamento GBER e/o del Regolamento de minimis. Per imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica e operano nella filiera culturale e creativa (Capo C) è previsto un finanziamento massimo dell'80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 500.000 euro: 40% a fondo perduto + 40% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis. Gli investimenti comprendono: impianti e macchinari, opere murarie (nel limite del 20%), beni pluriennali e consulenze specialistiche. Il capitale circolante, agevolabile nel limite del 20% degli investimenti ammessi, comprende: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, spese di personale, fideiussioni bancarie e assicurative. (Dalle FAQ ufficiali) Quali agevolazioni sono previste per i soggetti ammessi? R: È prevista un'agevolazione complessiva pari all'80% del progetto di spesa ammissibile. Per il Capo A e per il Capo B è previsto un finanziamento agevolato a tasso a zero nella misura massima del 50% delle spese ammesse, e un contributo a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammesse. Esempio di progetto di spesa ammesso (Capo A e Capo B): Totale spese di investimento ammesse € 375.000,00; Totale spese di capitale circolante ammesse € 75.000,00; Totale progetto di spesa ammesso € 450.000,00. Agevolazioni massime concedibili: agevolazione concessa a valere sulle spese di investimento (80% di € 375.000,00) € 300.000,00; agevolazione concessa a valere sulle spese di capitale circolante (80% di € 75.000,00) € 60.000,00; Totale agevolazione concedibile (massimo 80% di € 450.000,00). REQUISITI (dalle FAQ ufficiali) Per l'ammissibilità del progetto, il soggetto beneficiario deve prevedere l'assunzione di almeno una unità di personale a tempo indeterminato. I contratti a tempo determinato non soddisfano questo requisito. PRESENTA LA DOMANDA Le domande possono essere inviate dal 10 dicembre 2025 attraverso l'area personale di Invitalia. Stato incentivo o strumento: Attivo. Data apertura: 10/12/2025. DOCUMENTAZIONE / CAUSE DI DECADENZA (dalle FAQ ufficiali) La domanda di agevolazione decade nei seguenti casi: - se la domanda non è firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente o non risulta conclusa la procedura di trasmissione della stessa; - se non sono presenti tutti i documenti elencati all'art. 17 dell'Avviso Pubblico; - se, per i soggetti cui si applica, l'iscrizione al R.U.N.T.S. non sia stata perfezionata entro la data dell'emanazione del contratto di finanziamento; - se, nel caso di impresa costituenda, il proponente non presenti documentazione idonea a dimostrare l'effettiva costituzione entro 60 giorni dall'ammissione alle agevolazioni; - se gli allegati risultano illeggibili, errati o incompleti e non vengono integrati entro 10 giorni dalla richiesta pervenuta via PEC da Invitalia. Per le spese sostenute nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda e la comunicazione del Codice Unico di Progetto (CUP), è necessario inserire all'interno del giustificativo di spesa l'identificativo della domanda di ammissione alle agevolazioni, ossia il codice alfanumerico con prefisso CREM, nonché esplicita indicazione della misura agevolativa (PN Cultura 21-27 Azione 1.3.1 - Misura Agevolativa Cultura Cresce).

Beneficiari

["Impresa","Impresa da costituire - Altro","Cooperative/Associazioni Non Profit"]

Spese ammissibili

  • Ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi
  • Produzione, sviluppo o diffusione di prodotti o iniziative culturali
  • Promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali

Requisiti di accesso

  • Imprese costituite da oltre 5 anni
  • Imprese da costituire o costituite da non oltre 5 anni
  • Imprese sociali e soggetti del Terzo Settore, costituiti da almeno 2 anni

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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