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Regionalefondo-perduto

Investimenti neo-imprese extra-agricole aree rurali (Emilia-Romagna)

Regione Emilia-Romagna

Scadenza

30/10/2026

Dotazione

—

Descrizione

OGGETTO / COS'E' Azione specifica SRG_06 AB AS 6B "Investimenti in neo imprese extra agricole" — GAL Appennino Bolognese (in qualità di soggetto attuatore del Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna). Atto di approvazione: Delibera CDA GAL n. 6 del 29 maggio 2026. Pubblicazione online: 03/06/2026 — Scadenza: 30/10/2026, ore 12:00. Sostegno alla creazione di nuove imprese extra agricole per favorire occupazione, inclusione e sviluppo sostenibile nelle aree rurali. A CHI SI RIVOLGE / BENEFICIARI A. Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola; B. Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all'Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno; C. Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l'attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno; D. Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno. REQUISITI Natura extra-agricola dell'attività: sono ammissibili esclusivamente imprese extra-agricole. Requisiti geografici/sede: gli interventi devono essere realizzati nel territorio del GAL Appennino Bolognese; per i beneficiari B, C e D è richiesto che abbiano almeno una sede operativa nel territorio del GAL. I richiedenti dovranno risultare inoltre in possesso dei seguenti requisiti ai fini dell'erogazione del contributo e della eventuale sua liquidazione: iscrizione all'anagrafe agricola, rispettare le condizioni stabilite dai contratti di lavoro, regolarità contributiva, iscrizione al Registro Imprese, possedere requisiti di moralità e non essere oggetto di procedure concorsuali. Possono essere finanziati solo investimenti avviati dopo la data di presentazione della domanda di sostegno; fanno eccezione le spese generali legate agli investimenti, che possono essere sostenute fino a 24 mesi prima della domanda. Ai fini dell'ammissibilità, non sono considerate avviate le spese per progettazione e studi di fattibilità sostenute nei 24 mesi precedenti. Tutte le spese devono essere pagate prima della presentazione della domanda di pagamento e devono rispettare criteri di pertinenza, necessità, congruità, tracciabilità e conformità normativa (ambientale, urbanistica, sicurezza, ecc.). INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi ammissibili dovranno essere rivolti a: a) creazione di nuove imprese extra agricole; b) innovazione, ammodernamento, qualificazione e diversificazione nelle neo imprese extra agricole esistenti. COSA FINANZIA / SPESE AMMISSIBILI Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento: a) ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze in cui si esercita/erà l'attività; b) Arredi funzionali all'attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo aziendale; - impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione e conservazione di prodotti o servizi (a condizione che l'investimento riguardi la creazione, valorizzazione e sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell'Allegato I); i) spese generali come di seguito specificate: spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l'aliquota del 10%; spese collegate all'acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera e opere di miglioramento fondiario, entro l'aliquota del 3%. Sono considerate ammissibili unicamente le spese relative ad investimenti avviati in data successiva a quella di presentazione della domanda di sostegno. AGEVOLAZIONI / CONTRIBUTO Dotazione finanziaria complessiva: € 404.776,93. Forma di aiuto: contributo a fondo perduto sulle spese di investimento ammissibili. Intensità dell'aiuto: 40% (zona C) elevabile al 60% (zona D). Importi di spesa ammissibile per singolo progetto: spesa minima € 10.000,00; spesa massima € 80.000,00 (IVA esclusa). Importo massimo contributo per progetto: fino a € 32.000,00 per progetti in zona C; fino a € 48.000,00 per progetti in zona D. Anticipi: possibile richiedere un anticipo fino al 50% del contributo concesso. Pagamento saldo: erogato a seguito della presentazione e approvazione della domanda di pagamento a saldo. SCADENZE / MODALITA' DI PRESENTAZIONE Apertura: 3 giugno 2026 — Scadenza: 30 ottobre 2026, ore 12:00. Le domande di contributo potranno essere presentate fino alle ore 12,00 del 30 ottobre 2026, tramite la piattaforma SIAG-Agrea. Per le domande ammesse formalmente verrà redatta una graduatoria in base al punteggio totalizzato, ottenuto dalla somma dei parametri soggettivi e aziendali. Per essere ammessi all'agevolazione, la somma dei punteggi ottenuti in istruttoria dovrà raggiungere il punteggio minimo di 25 punti. AREE INTERESSATE DALLA MISURA (Nota) Zona D "Aree Rurali con problemi di sviluppo": Alto Reno Terme, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel D'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Valsamoggia Loc. Savigno, Vergato; Zona C "Aree rurali intermedie": comuni zonizzati (non è compreso l'intero territorio comunale, solo certi mappali): Casalecchio di Reno, Castel San Pietro Terme, Dozza, Monte San Pietro, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia Loc. Bazzano – Crespellano – Castello di Serravalle – Monteveglio, Zola Predosa.

Beneficiari

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