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Regionalefondo-perduto

Artigianato tipico 2026 (FVG)

Regione FVG / Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa

Scadenza

31/12/2026

Dotazione

—

Descrizione

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE ARTIGIANE – LINEA ARTIGIANATO TIPICO (EDIZIONE 2026) DI COSA SI TRATTA contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane che operano nelle lavorazioni tipiche. SCADENZE / TERMINI DI APERTURA Termini di apertura: dalle ore 10.00 del 15 giugno 2026 fino alle ore 16.00 del 31 dicembre 2026. BENEFICIARI Beneficiari: le microimprese, piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa che presentano i seguenti requisiti: 1) Iscrizione all'Albo provinciale delle imprese artigiane, di cui all'articolo 13 della legge regionale 12/2002. 2) Operare nelle lavorazioni tipiche ed essere in possesso di un marchio di qualità DOP (Denominazione d'Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta) o PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) o De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) oppure, in alternativa, di almeno due dei seguenti requisiti: - tradizionalità: nella lavorazione sono riconoscibili tecniche e modalità, prevalentemente manuali, che si sono consolidate e tramandate nella cultura locale o regionale; - unicità e specificità: l'insieme di queste caratteristiche rende il prodotto irriproducibile al di fuori del suo contesto originario, conferendogli un valore unico; - identità culturale: il prodotto diventa espressione dell'identità e della conoscenza collettiva di una comunità locale, richiamando familiarità e radici. SPESE AMMISSIBILI a) iniziative dirette a favorire la successione dell'impresa artigiana; b) interventi di ammodernamento, ampliamento, restauro, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori; spese di progettazione, direzione lavori e collaudo (realizzati al di fuori delle zone omogenee A e B degli strumenti urbanistici generali comunali); c) attività di divulgazione, trasmissione delle competenze e conoscenze artigiane (ad esempio: affitto dei locali o occupazione di aree pubbliche per l'organizzazione di incontri ed esposizioni delle lavorazioni create dall'imprenditore artigiano, ideazione e produzione di materiale informativo, promozionale e pubblicitario); d) partecipazione a eventi fieristici o altre manifestazioni promozionali, al di fuori delle manifestazioni specializzate elencate nel «Calendario fieristico nazionale ed internazionale» approvato annualmente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (ad esempio: tassa di iscrizione, affitto della superficie espositiva, anche preallestita, etc); e) attività volte all'ottenimento o alla tutela dei marchi di qualità (costi sostenuti per ottenere il riconoscimento del marchio di qualità e le spese per la tutela del marchio di qualità ottenuto); f) costituzione di reti d'impresa, consorzi o altre forme di aggregazione tra imprese artigiane, finalizzate alla valorizzazione, promozione e commercializzazione delle produzioni tipiche o volte all'ottenimento o alla tutela dei marchi di qualità (ad esempio: spese per consulenze, spese di costituzione della rete, acquisto e realizzazione di spazi e materiali promozionali e informativi relativi al progetto di aggregazione in rete). LIMITI SPESA AMMISSIBILE E CONTRIBUTO CONCEDIBILE Per il punto a) la spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti: - importo minimo pari a 10.000,00 euro; - importo massimo pari a 150.000,00 euro. Per il punto b) la spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti: - importo minimo pari a 5.000,00 euro; - importo massimo pari a 75.000,00 euro. Per i punti c), d), e) e f) la spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti: - importo minimo pari a 3.000,00 euro; - importo massimo pari a 30.000,00 euro. AGEVOLAZIONI / INTENSITÀ DI CONTRIBUTO Intensità di contributo: è pari al 30% delle spese ammissibili. È elevata al 40% per imprese giovanili, femminili o localizzate nelle zone di svantaggio socio economico. Qualora all'impresa sia stato attribuito il rating di legalità dall'autorità Garante della concorrenza e mercato, l'intensità d'aiuto sarà aumentata di ulteriori 5 punti percentuali.

Beneficiari

["Microimpresa","Piccola Impresa","Media Impresa","Consorzio","Cooperative/Associazioni Non Profit"]

Spese ammissibili

  • iniziative di successione impresa artigiana
  • ammodernamento, ampliamento, restauro, ristrutturazione e manutenzione immobili
  • divulgazione e trasmissione delle competenze artigiane
  • partecipazione a eventi fieristici
  • ottenimento o tutela dei marchi di qualità
  • costituzione di reti d’impresa

Requisiti di accesso

  • Iscrizione all’Albo provinciale delle imprese artigiane
  • Operare nelle lavorazioni tipiche
  • possesso marchio di qualità DOP o IGP o PAT o De.C.O.
  • tradizionalità nella lavorazione
  • unicità e specificità
  • identità culturale

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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