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Regionalefondo-perduto

Nuova Impresa 2026 (Lombardia)

Regione Lombardia / Unioncamere Lombardia

Scadenza

31/12/2026

Dotazione

—

Descrizione

OGGETTO / COS'E' — OBIETTIVO Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, in continuità con le edizioni precedenti, attivano lo sportello 2026 del bando "Nuova Impresa" finalizzato a sostenere l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale attraverso l'erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese. La Giunta regionale, con delibera n. XII/5433 del 1° dicembre 2025 ha approvato i criteri dell'edizione 2026 del bando Nuova impresa. Dotazione finanziaria della misura pari a euro 8.000.000,00. Bando approvato con Determinazione D.O. n. 42/2026 del 26 febbraio 2026. A CHI SI RIVOLGE / BENEFICIARI (A.3 Soggetti beneficiari) Possono accedere al Bando: − le MPMI (secondo la definizione di cui all'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e che sono in regola con l'iscrizione al Registro delle imprese e risultano attive. L'impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all'iscrizione nel Registro delle Imprese. Non si considera nuova impresa l'attivazione di una nuova sede operativa sul territorio Lombardo da parte di imprese già esistenti; − lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese che [...] che hanno il domicilio fiscale in Lombardia; − professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l'inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia come previsto dall'art. 35 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 "Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto" e s.m.i. da non oltre quattro anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2026 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia. REQUISITI / ESCLUSIONI Le associazioni tra professionisti ordinisti o tra lavoratori autonomi non sono ammissibili. Indipendentemente dal codice ATECO sono ammissibili le nuove imprese iscritte all'Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia. In attuazione della l.r. 8/2013 sono escluse dal contributo le nuove imprese [...]. Sono esclusi: 92 attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo (92.0 / 92.00 / 92.00.0 / 92.00.09 altre attività di scommesse, lotterie e altri giochi d'azzardo); i soggetti che rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all'art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i. ("de minimis"). COSA FINANZIA / SPESE AMMISSIBILI L'agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. Laddove le spese di parte corrente fossero superiori al 50% dell'investimento, queste saranno considerate non ammissibili per la parte eccedente il 50%. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale. Sono ammissibili le spese sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA all'Agenzia delle Entrate (dal 1° giugno 2025 per i lavoratori autonomi con partita IVA e per le imprese entro il termine massimo di dodici mesi precedenti all'iscrizione al Registro delle imprese) e fino alla data di presentazione della domanda di contributo e in ogni caso per spese sostenute e quietanziate entro il 31 dicembre 2026. Per i professionisti ordinistici sono ammissibili esclusivamente le spese funzionali all'avvio della professione ordinistica dopo il periodo di praticantato e l'abilitazione professionale conseguente all'esame di stato, sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA all'Agenzia delle Entrate (entro il termine massimo di 4 anni precedenti alla data della domanda di contributo). Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale: a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura [...]; [...] spese relative a marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità. Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente: e) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente); f) onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità; g) spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale; h) canoni di locazione della [...]. L'importo minimo di ogni singola fattura è di 250€ più IVA (Nel caso in cui la singola fattura contenesse spese non ammissibili, l'ammissibilità della fattura medesima è prevista solo a fronte di spese ammissibili che raggiungono l'importo di 250€ più IVA). Non sono ammessi pagamenti in contanti né alcun tipo di compensazione come modalità di pagamento. Non ammissibili: prestazioni/consulenze prestate da amministratori o soci dell'impresa richiedente o loro prossimi congiunti; prestate da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell'impresa richiedente; prestate da soggetti con partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%. AGEVOLAZIONI / CONTRIBUTO L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00. L'agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all'importo di quest'ultime. Il contributo è concesso in de minimis. Saranno accolte domande in overbooking per il 20% della dotazione finanziaria; le domande in overbooking potranno accedere al contributo solo a fronte della destinazione delle risorse mediante apposita Delibera della Giunta regionale. SCADENZE / FINESTRE (C.1 Presentazione delle domande – C.2 procedura) La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 ed entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria) secondo il format dedicato. APERTURA SPORTELLO DALLE ORE 10.00 DEL 30 APRILE 2026 E CHIUSURA ENTRO LE ORE 12,00 DEL 29 GENNAIO 2027. La domanda di contributo comprensiva della rendicontazione può essere presentata entro il 29 gennaio 2027. L'assegnazione del contributo avverrà con procedura "a sportello" a rendicontazione secondo l'ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse. Ogni impresa o lavoratore autonomo o professionista ordinista può presentare una sola richiesta di contributo su tutti gli sportelli del Bando Nuova Impresa, fatti salvi i casi in cui: a) vi sia stata rinuncia formale alla precedente domanda di contributo; b) eventuali precedenti domande di contributo non siano state ammesse. DOCUMENTAZIONE / MODALITA' DI PRESENTAZIONE La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica, utilizzando SPID, CNS o CIE e con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, attraverso lo specifico sportello all'interno della piattaforma Restart di Infocamere. Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito www.unioncamerelombardia.it nell'apposita sezione "Bandi e contributi alle imprese" nella pagina dedicata al bando. Non saranno considerate ammissibili altre modalità informatiche/telematiche oppure cartacee di trasmissione/presentazione delle domande di contributo. La Misura Nuova Impresa è una misura a rendicontazione e, pertanto, l'assegnazione del codice CUP avviene in fase di concessione su fatture già emesse e quietanzate dalle imprese beneficiarie. Le domande pervenute mancanti dell'allegato A verranno considerate "non ammissibili". Le spese devono essere comprovate da documentazione bancaria o postale (contabile in stato eseguito o estratto conto), attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario (impresa o professionista) sul conto corrente aziendale. Esclusivamente per le spese notarili è ammesso il pagamento da parte del socio di società a valere sul proprio conto corrente. Il pagamento deve riportare la chiara indicazione degli estremi della fattura a cui fa riferimento; deve riportare il codice CRO o TRN. ASSISTENZA / FAQ Per chiarimenti e assistenza sui contenuti del bando e sulla procedura di presentazione della domanda scrivere a: territorio@lom.camcom.it. Prima di porre il quesito via mail si invita alla consultazione delle FAQ della presente pagina (una volta rese disponibili).

Beneficiari

["Da verificare"]

Spese ammissibili

  • spese in conto capitale
  • spese di parte corrente

Requisiti di accesso

  • nuova impresa in Lombardia dal 1 giugno 2025
  • iscrizione al Registro delle imprese
  • partita IVA attiva
  • domicilio fiscale in Lombardia
  • MPMI secondo UE 651/2014
  • lavoratori autonomi e professionisti ordinistici
  • non attivazione di nuova sede operativa
  • nessun codice ATECO escluso

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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