Nuovo Piano Transizione 5.0 / Iperammortamento (MIMIT)
MIMIT
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Sportello / da verificare
Dotazione
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Descrizione
OGGETTO / COS'E' Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento Sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili L'Iperammortamento è la nuova misura con cui, in continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, in sostituzione dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0. L'agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. QUADRO NORMATIVO L'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) ha introdotto la maggiorazione, ai fini delle imposte sui redditi, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, con rilevanza esclusivamente fiscale ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Le modalità attuative — con particolare riguardo all'ambito soggettivo e oggettivo, alla procedura di accesso, alle comunicazioni da trasmettere e agli oneri documentali — sono definite dal decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 7 maggio 2026, adottato anche alla luce delle disposizioni del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. COME FUNZIONA / COSA FINANZIA La misura consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d'imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell'imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi. Sono agevolabili due categorie di investimenti: - beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; - beni materiali nuovi finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell'esercizio precedente. AGEVOLAZIONI / MISURA DELLA MAGGIORAZIONE Misura della maggiorazione – beni materiali (Allegato IV) e impianti per l'autoproduzione: - Quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro → Maggiorazione del costo 180% - Quota di investimento oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro → Maggiorazione del costo 100% - Quota di investimento oltre 10 e fino a 20 milioni di euro → Maggiorazione del costo 50% A CHI SI RIVOLGE / BENEFICIARI Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d'impresa. PROCEDURA PER L'ACCESSO ALL'AGEVOLAZIONE Per accedere al beneficio previsto dal Nuovo Piano Transizione 5.0 l'impresa trasmette, in via telematica tramite l'apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati. Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l'avanzamento e il completamento degli investimenti, con indicazione dei dati relativi ai beni, alla data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e all'applicazione della maggiorazione. L'effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile. Le istruzioni operative, la guida e il modello di comunicazione sono disponibili nella sezione dedicata dal sito GSE. La piattaforma informatica per la gestione delle comunicazioni è accessibile dall'Area Clienti del sito istituzionale del GSE. SCADENZE / FINESTRE Prenotazione agevolazioni: a partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni. L'agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. MAGGIORI INFORMAZIONI E CONTATTI Per le eventuali richieste di supporto tecnico e quesiti applicativi inerenti alla misura è possibile inviare una segnalazione tramite il Portale di assistenza clienti del GSE. Ufficio competente: Divisione II. Politiche per la digitalizzazione delle imprese, l'innovazione e l'analisi dei settori produttivi.
Beneficiari
["Microimpresa","Piccola Impresa","Media Impresa","Grande Impresa","Impresa"]
Spese ammissibili
- beni strumentali tecnologicamente avanzati
- autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
Requisiti di accesso
- imprese residenti
- stabili organizzazioni con sede in Italia
Documenti richiesti
- comunicazioni di conferma dell’investimento
- perizia tecnica asseverata
- certificazione contabile
Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.
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