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Regionalefinanziamento

Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti (Piemonte)

Regione Piemonte / Finpiemonte

Scadenza

10/09/2026

Dotazione

—

Descrizione

OGGETTO DEL BANDO PR FESR 2021/2027. RSO1.3. Azione I.1iii.4. Incremento, per ulteriori euro 32.000.000,00, della dotazione finanziaria della Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio". Rifinanziamento dei Bandi A e B aggiornati. Stato: Aperto Procedura: Bando a sportello Rivolto a: Imprese e liberi professionisti Risorse: FESR Riferimento Bollettino Ufficiale: Bollettino ufficiale n. 52 del 24.12.2025 COMUNICAZIONE IMPORTANTE Con D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025, e successiva Determinazione Dirigenziale n. 659/A1912 del 19.12.2025, è stata aumentata la dotazione finanziaria della Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio" per ulteriori euro 32.000.000,00, rideterminandola complessivamente in euro 92.300.000,00, ripartendo tale integrazione come segue: - euro 28.500.000,00 a valere sul Bando A, per un valore complessivo di euro 82.000.000,00, - euro 3.500.000,00 a valere sul Bando B, per un valore complessivo di euro 10.300.000,00. La sopra citata D.D. n. 659/A1912 del 19.12.2025 ha inoltre: approvato i Bandi A e B della Misura, rettificati al fine di ovviare ad alcune criticità tecniche emerse nel corso dell'attività di valutazione degli stessi; definito la nuova dotazione finanziaria del Bando A in euro 40.000.000,00; definito la nuova dotazione finanziaria del Bando B in euro 5.000.000,00; stabilito il periodo di apertura dello sportello per l'invio dei progetti a valere sui sopra citati Bandi A e B programmando che le domande possano essere presentate a partire dalle 9.00 del giorno 3 febbraio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 settembre 2026. BANDO A — COS'E'/OBIETTIVO Il Bando ha l'obbiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l'attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse. La misura prevede l'attivazione del presente Bando A, che ha l'obiettivo di: - incentivare gli investimenti da parte di imprese non ancora attive in Piemonte; - attrarre imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione, ma che intendano reinsediarsi nel territorio regionale; - consolidare e radicare le imprese già presenti, attraverso il sostegno ad un nuovo investimento funzionalmente diverso da quello esistente; - incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi. BANDO A — A CHI SI RIVOLGE/BENEFICIARI Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come: - imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte; - imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento; - imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale. BANDO A — COSA FINANZIA/INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ammissibili i seguenti interventi: - Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a. e b. del par. 2.1 del bando), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all'attività industriale. - Per le imprese già attive in Piemonte, investimenti finalizzati: i) alla creazione di una nuova unità locale; ii) all'ampliamento della capacità di un'unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; iii) alla diversificazione dell'attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all'attività industriale. BANDO A — REQUISITI: INCREMENTO OCCUPAZIONALE MINIMO Ai destinatari finali del presente bando, che realizzino un investimento coerente con gli indirizzi sopracitati, sarà richiesto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d'impresa. In virtù di tale obbligo, viene fornita, limitatamente alle PMI, la possibilità di accedere all'ulteriore bando attivato dalla medesima misura (Bando B) finalizzato a sostenere l'incremento occupazionale determinato dai progetti finanziati dal Bando A. Sarà quindi necessario che il progetto d'investimento generi un incremento occupazionale minimo che si concretizzi successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto, come di seguito illustrato: - per le micro: 1 ULA - piccole imprese: 2 ULA - le medie imprese: 3 ULA - per le imprese a media capitalizzazione: 5 ULA BANDO A — IMPORTI PROGETTO Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA): - per le micro e piccole imprese: € 150.000; - per le medie imprese: € 300.000; - per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000. L'importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (IVA esclusa). BANDO B — COS'E'/OBIETTIVO Il bando è attivato nelle more della Misura e ha l'obiettivo di sostenere l'incremento occupazionale nelle PMI, favorendo, tramite l'erogazione di una sovvenzione, le assunzioni di nuovo personale connesso all'attuazione dei progetti finanziati sul Bando A, attivato dalla medesima Misura. Il Bando B è destinato a finanziare, tramite sovvenzione, la nuova occupazione, creata successivamente alla data di presentazione della domanda sul presente bando e generata dagli interventi finanziati dal Bando A, avendo a riferimento le unità locali oggetto dell'investimento a valere sul medesimo bando. BANDO B — A CHI SI RIVOLGE/BENEFICIARI Possono presentare domanda a valere sull'agevolazione, di cui al presente Bando B, esclusivamente le PMI, che abbiano contestualmente presentato domanda di aiuto sul Bando A attivato dalla medesima Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio – Bando A". Il soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione a valere sul presente bando. BANDO B — REQUISITI: INCREMENTI OCCUPAZIONALI MINIMI Saranno ammissibili i progetti di bilancio che prevedano, obbligatoriamente, i seguenti incrementi occupazionali minimi: - per le micro imprese: minimo 1 ULA incrementale; - per le piccole imprese: minimo 2 ULA incrementali; - per le medie imprese: minimo 3 ULA incrementali. BANDO B — AGEVOLAZIONE/CONTRIBUTO L'agevolazione (sovvenzione) potrà avere un importo complessivo non superiore a euro 200.000,00 in quanto concessa in regime "de minimis" e sarà calcolata con riferimento alle assunzioni collegate al progetto d'investimento presentato sul presente bando, avendo facoltà di richiedere sino ad euro 25.000,00 per ciascuna ULA incrementale. Per "nuova occupazione" si intende la differenza tra le unità lavorative annue (ULA) rilevate alla data di presentazione della domanda riferite ai 12 mesi precedenti e le ULA rilevate alla data di conclusione del progetto relative ai 12 mesi precedenti. Non è considerata nuova occupazione: la stabilizzazione di contratti a tempo determinato oppure l'assunzione di unità lavorative provenienti da imprese in qualunque forma collegate (persona fisica/persona giuridica) all'impresa richiedente; i contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, i collaboratori, i lavoratori interinali ed i professionisti con partita IVA; la sostituzione di personale già assunto e che ha cessato un rapporto di lavoro in essere (ad es. pensionamenti, licenziamenti, etc.). Rileva ai fini del calcolo delle ULA incrementali la trasformazione in contratti a tempo determinato o indeterminato, laddove applicabile, dei contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, dei collaboratori, dei lavoratori interinali e dei professionisti con partita IVA. Il livello occupazionale raggiunto dovrà essere mantenuto per almeno 36 mesi successivi alla ricezione della sovvenzione di cui al presente bando, in applicazione dell'art. 65, par. 1, del Regolamento (UE) n. 2021/1060. DOTAZIONE FINANZIARIA La nuova dotazione finanziaria è cosi definita: - per il Bando A: € 40.000.000 complessivi, comprensivi di euro 28.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025, di euro 10.268.820,18 dalle economie risultanti dalla gestione precedente del Bando A e di euro 1.231.179,82 quale quota parte dei rientri dei piani di ammortamento. - per il Bando B: € 5.000.000 complessivi, comprensivi di euro 3.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025 e di euro 1.500.000,00 quale quota parte delle sopra citate economie. SCADENZE/FINESTRE — COME PRESENTARE DOMANDA Le domande relative al bando A e al bando B potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 3 febbraio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 settembre 2026, tramite accesso alla procedura informatizzata, compilando il modulo telematico reperibile all'indirizzo: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande STRUTTURA DI RIFERIMENTO A1912A - Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese CONTATTI Informazioni e chiarimenti sui contenuti dei Bandi A e B e sugli adempimenti ad essi connessi potranno essere richiesti: - a Finpiemonte, tramite il form di richiesta presente all'indirizzo web www.finpiemonte.it/urp, o chiamando il numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30; - al Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese - Dirigente Paolo Furno - Tel. 011/432.1022 e-mail: promozione.sviluppoeconomico@regione.piemonte.it; - Per assistenza tecnica per l'utilizzo del sistema di presentazione online delle domande: Assistenza CSI 011.0824407 oppure il Form Assistenza.

Beneficiari

["Microimpresa","Piccola Impresa","Media Impresa","Grande Impresa","Impresa"]

Spese ammissibili

  • nuovi impianti di produzione
  • diversificazione produzione
  • ampliamento unità locale
  • creazione nuova unità locale

Requisiti di accesso

  • PMI
  • imprese media capitalizzazione
  • nuovo investimento in Piemonte
  • reinsediamento imprese delocalizzate
  • incremento occupazionale minimo

Requisiti e documenti sono estratti dal testo ufficiale del bando e riportati senza aggiunte. Fanno fede il documento dell'ente e i suoi allegati.

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